Savona città dei Papi

Religiosità e centro storico


Savona ha vissuto momenti difficili e molto spesso i savonesi di un tempo hanno dovuto confidare sull'aiuto della Madonna. Nel centro storico, tutto parla di questa grande religiosità, che ha definito le tappe di un percorso di fede, ancora tangibile in diversi momenti dell'anno. 
Nel periodo pasquale, con una scenografica processione, che si rinnova ogni due anni per il Venerdì Santo, sfilano le antiche statue di legno dipinto (autentici capolavori che rappresentano i diversi momenti della passione di Cristo). L'evento coinvolge l'intera città.

La strada principale del centro storico si chiama Via Pia, proprio perché Savona, in virtù di questa religiosità dei suoi abitanti, devoti all'Immacolata Concezione,  nell'antichità era nominata proprio "Pia Città" e vanta tutt'oggi di aver dato i natali a ben due Papi.





A Papa Giulio II della Rovere e Papa Sisto IV sono state dedicate due delle piazze più centrali della città e sontuosi antichi palazzi ne portano il nome e le insegne.

Palazzo Sisto in Piazza Sisto IV è sede del Municipio della città di Savona 

Palazzo della Rovere è stato la sede del Tribunale e della Questura, sino a pochi anni or sono, mentre oggi è oggetto di un consistente recupero conservativo, che interessa tutto l'insieme architettonico di Palazzo Santa Chiara, raggiungibile dal porto direttamente, risalendo appunto Piazza Giulio della Rovere.




Dal grande palazzo esiste un collegamento diretto con la zona limitrofa al Duomo, che offre una ulteriore sorpresa ai visitatori di passaggio che mai ne immaginano la vastità, poiché l'accesso dalla piazza, piuttosto angolata ed angusta, non permette una visione realistica dell'imponenza e delle  dimensioni che si scoprono solo entrando.
 

La bellezza di questo Duomo è difficile da raccontare, per la sua imponenza e ricercatezza delle varie cappelle e dei numerosi altari di culto, merita sicuramente una visita. 



(Foto del Duomo di Marta Lignini)